Di cosa si tratta

Si tratta della prestazione cardiologica che consente un inquadramento generale del paziente e delle sue problematiche.

Una visita condotta a regola d’arte prevede:

  1.  la raccolta di informazioni anamnestiche (anamnesi familiare, anamnesi fisiologica, anamnesi patologica remota, anamnesi patologica prossima),
  2. l’indicazione di eventuali allergie a farmaci o a mezzi di contrasto o di intolleranze più blande a qualche farmaco o composto,
  3. il raccordo terapeutico con indicazione del nome di ogni singolo farmaco, della sua formulazione (compresse, capsule, gocce, ecc.), del suo dosaggio, della quantità e degli orari di assunzione (sempre utile portare con se a visita tutte le scatolette dei farmaci che si assumono e non solo di quelli ritenuti cardiologici),
  4. l’effettuazione di un esame obiettivo comprensivo della misurazione della pressione arteriosa e sempre meglio dell’esecuzione di un elettrocardiogramma (che va esplicitamente richiesto),
  5. l’indicazione delle conclusioni diagnostiche con eventuali ulteriori accertamenti diagnostico/terapeutici da eseguirsi (ad esempio ecocolordoppler cardiaco, test ergometrico al ciclo-ergometro, ECG dinamico secondo Holter, coronarografia, pacemaker ecc.) e soprattutto l’indicazione della terapia farmacologica eventualmente suggerita.

Si precisa che prima di poter suggerire una terapia farmacologica o interventistica è necessario individuare la patologia dalla quale il o la paziente è affetto ponendo una diagnosi.

Durante la visita il o la paziente potrà opportunamente porre della domande e richiedere delle spiegazioni al cardiologo.

Quanto dura

Il tempo medio stimato per una visita cardiologica è di circa 30 minuti anche ove prevedesse l’esecuzione di un elettrocardiogramma.

Come prepararsi

Si raccomanda di portare con se tutta la documentazione sanitaria pregressa e in modo particolare quella cardiologica, esami diagnostici ed ematochimici recentemente eseguiti, le scatolette di tutti i farmaci assunti.

Utile tenere anche nella settimana precedente un Diario Pressorio con misurazioni della pressione arteriosa al mattino dopo colazione e la sera prima di cena anche registrando la frequenza cardiaca.

Quanto all’abbigliamento si raccomanda di vestire abiti che permettano di scoprire facilmente le braccia, il torace con la schiena e le caviglie.

Per una visita cardiologica maggiormente efficace si suggerisce di eseguire i seguenti esami ematochimici preventivi: emocromo, urea, creatinina, sodio, potassio, glicemia, emoglobina glicata, proteina C reattiva, acido urico, colesterolo totale – HDL – LDL e trigliceridemia, AST – ALT – GGT con bilirubina totale, Lp(a), omocisteina, TSH, protidogramma, BNP, sideremia, folatemia, vitamina B 12 ed esame urine completo. In caso di anemia di nuovo riscontro sarà utile eseguire anche la conta dei reticolociti e la ricerca del sangue occulto fecale (3 campioni).

Si raccomanda di portare con se la stampa cartacea dell’esito degli esami ematochimici o in subordine di renderli visibili in pdf su supporti quali tablet o smartphone.

 

Visita Cardiologica di Controllo

Si tratta di una visita cardiologica eseguita entro i 12 mesi dalla precedente.